|
Formia
Situata sul lato settentrionale del
Golfo di Gaeta, sormontata dai Monti Aurunci, Formia, 2 m, è un vivace ed
elegante centro balneare. Narrano le leggende che qui fece tappa anche Ulisse
durante il suo interminabile viaggio. Di Odisseo non vi sono tracce certe, ma
la città vanta molti ricordi importanti. Ai tempi dell'antica Roma questa bella
cittadina, che si affaccia sul Mar Tirreno, era uno dei luoghi di villeggiatura
preferiti dai patrizi romani. Qui veniva a riposarsi Cicerone, che costruì per
sè e per la sua famiglia una grande villa vicino al mare. Purtroppo il grande
oratore e poeta latino potè godersela solo per poco tempo visto che, nel 43
a.C., i segaci di Marco Antonio lo uccisero proprio nei dintorni della
cittadina. Fiorente sino alla caduta dell'Impero, Formia divenne feudo
longobardo e, nell'859, venne distrutta dai Saraceni che vi rimasero, sgraditi
ospiti, sino al 915. Ripartiti questi la cittadina rinacque su due nuclei, il
Castello della Mola, dove ne '300 Carlo d'Angiò costruì un castello. I due
villaggi vennero riunificati solo nel 1862 con l'originario nome di Formia e la
distanza tra loro venne colmata da nuove costruzioni. Nonostante le guerre e le
nuove edificazioni, dovunque è possibile vedere resti di antiche costruzioni
romane: dai ruderi di antiche ville, all'anfiteatro, alla tomba di Cicerone...
Nel 1861, nelle sale di Villa Rubino, Piemontesi e Napoletani firmarono
l'armistizio che pose fine all'assedio della vicina Gaeta dove Francesco II di
Borbone si era asserragliato dopo la battaglia di Volturno con gli ultimi
seguaci. Pochi giorni dopo questi, congedati i soldati, lasciava la rocca e
partiva per l'esilio. Il Regno delle due Sicilie aveva cessato di esistere.
Non esitate a contattarci per
qualsiasi domanda o curiosità.
|